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miglioramento clima scolastico

 
miglioramento clima Il progetto definito come “MIGLIORAMENTO DEL CLIMA SCOLASTICO” iniziato nel presente  anno, si  propone  di  sperimentare  una gestione  partecipata  attiva  e  collaborativa  della  vita  scolastica  da    parte degli studenti, su alcuni assi teorici e pratici qualificanti:
  • lavorare in team cooperativo  strutturato per rinforzare l'identità, l'autostima,  il senso  di comunità,  del  “noi”,  la responsabilità individuale;
  • combattere il degrado, lo spreco, la mancanza di senso di appartenenza alla scuola e alla comunità.
Soggetti attivi del progetto sono gli alunni delle classi seconde e terze  (due per classe che, ad intervalli regolari, si scambiano con  altri  per  permettere al maggior numero di ragazzi di essere coinvolti  in  prima persona  nell'esperienza)  accompagnati da  quattro docenti e con la supervisione del docente universitario dott. Giorgio Chiari.
Si  è  partiti  dalla  gestione  partecipata  del  tempo  e  degli  spazi  della  mensa scolastica,  individuata come momento critico sia dai docenti che dagli alunni;  l'azione sarà poi  ampliata  alle  altre  attività  comuni  quali:  ricreazioni,  spostamenti,  entrate  e  uscite dall'edificio, ecc.
I  ragazzi  hanno  formato  gruppi  di  lavoro  che,  adottando  il  metodo  del  Cooperative Learning,  hanno  progettato  e  poi messo in  atto  un sistema  di regole,  ruoli   ed  attività   da  condividere  e  rispettare  sia  all'interno  della  mensa  che  negli  spazi  che  la  circondano.
Si ritiene che il momento del pranzo  e  della successiva ricreazione rappresenti un tipico ed importante  contesto  educativo,  ricco  di  stimoli  e  di potenzialità  di tipo culturale, organizzativo, relazionale e sociale; un momento di crescita  e  maturazione  civile  ed  etica.
Per  questi  motivi  il  gruppo  “Miglioramento  del  clima  scolastico”   intende  sensibilizzare   l'intera  comunità  scolastica  (studenti,  docenti, personale di segreteria, ausiliari e dirigenza) a fare  propri  e  prendersi  cura  degli spazi fisici,  architettonici  e  temporali  dei  “momenti  mensa  e ricreazione”  per  farli  diventare  un punto importante della  formazione  educativa, un'espressione di cultura  civica e di democrazia.